I vigneti

 

 

Su tutti i poderi della Tenuta La Fiammenga vige il criterio di una agricoltura ecocompatibile con l’utilizzo di tecniche agronomiche e prodotti a basso impatto ambientale per la salvaguardia oltre che dell’ambiente anche del prodotto finale a tutela del consumatore.

TERRENI NIZZA MONFERRATO – VINCHIO D’ASTI
VITIGNO: BARBERA ASTI DOC sottozona NIZZA
VIGNETO STORICO( 70/80 anni circa) con impianto intensivo di circa 6000 ceppi a ettaro:
ESPOSIZIONE Sud-est e ALTITUDINE 270 mt.
Terreno prevalentemente calcareo con leggera componente di sabbia.
Superficie vitata 1 Ha circa e nuovo impianto di circa 5000 metri in produzione nel 2007 con cloni di Barbera poco produttivi per caratteristiche dei vini futuri di elevata
qualità.
La potatura eseguita non prima di fine gennaio prevede un carico di gemme non superiore alle 6/7 per tralcio, ed un successivo diradamento in base all’andamento stagionale che verrà valutato dalla metà di Luglio in avanti.
Dal mese di agosto viene effettuata a cadenza settimanale campionatura di uva (curva di maturazione) fino al momento ritenuto propizio per la raccolta.
Vendemmia manuale, come per altro ogni operazione in questi vigneti data la posizione molto irta,effettuata esclusivamente in cassetta .
La relativa vinificazione a fermentazione controllata è interamente eseguita presso le ns.cantine in Cioccaro, dalla quale si ricava circa 6000 bottiglie

VITIGNO: CORTESE ALTO MONFERRATO DOC E FAVORITA

VIGNETI IMPIANTATI NEL 1997 con intensità di n. 5000 ceppi a ha.
ESPOSIZIONE Sud Ovest nella parte più alta della collina- ALTITUDINE 270 mt.
Terreno calcareo- Superficie vitata 6500 mt.
Potatura eseguita a fine gennaio con carico 7/8 gemme , lavorazioni tradizionali ed eventuale successivo diradamento da valutare a ridosso dell’invaiatura .
La raccolta dell’uva a partire dalla metà di Settembre è destinata alla produzione di Monferrati
Bianchi che a seconda delle esigenze vengono, dopo la pressatura soffice, destinati in barriques
o fermentati in vasca.

 

PODERI CASTIGLIONE TINELLA
VITIGNO : MOSCATO ASTI DOCG
Vigne vecchie risalenti agli anni 60/70 con impianto di circa 5000 ceppi a ettaro.
ESPOSIZIONE Sud Ovest – ALTITUDINE 390 mt colline irte che non consentono operazioni meccanizzate.
Terreno calcareo con presenza di tufo- Superficie vitata totale 5 ha circa.
La potatura è eseguita da inizio gennaio usando il criterio che caratterizza gli altri poderi della Tenuta, dove non si superano le 7 gemme per tralcio per l’ottenimento di una minor quantità a favore della qualità.
Oltre alla vinificazione del MOSCATO ASTI DOCG tappo raso, parte della produzione è destinata al Passito Moscato.
La particolare esposizione e le caratteristiche del terreno permettono di ottenere qualità elevate.

TERRENI GRAZZANO BADOGLIO
VITIGNI: PIEMONTE CHARDONAY DOC E GRIGNOLINO ASTI DOC

Per ampliare la produzione delle suddette qualità già presenti presso la Fiammenga
si è proceduto recentemente all’impianto presso questo Comune limitrofo a Cioccaro
di Penango, dove l’azienda dispone di una superficie di ha 5 circa interamente vitabili
e vocate storicamente alla produzione di vini di alta qualità.
ESPOSIZIONE SUD EST – ALTITUDINE 260 MT.
Terreno prevalentemente calcareo- Superficie attualmente vitata 3 ha circa in produzione nel 2007 con densità di impianto di 5000 ceppi a ha

TENUTA LA FIAMMENGA – CIOCCARO DI PENANGO- CALLIANO
SUPERFICIE VITATA
VITIGNI AUTOCTONI: BARBERA ASTI DOC – HA 7 circa
GRIGNOLINO ASTI DOC – HA 1,5 circa
FREISA ASTI DOC – HA 1,5

VITIGNI INTERNAZIONALI: PIEMONTE CHARDONNAY DOC- HA 0,9 circa

PINOT NERO- MERLOT- CABERNET – SAUVIGNON BLANC – HA 6,50 circa
ESPOSIZIONE Sud est- Altitudine 260 mt.
Terreno sabbioso-argilloso
Impianto vigneti: 2001/2002/2003/2004 con salvaguardia di alcuni vigneti storici di Barbera , Grignolino e Chardonnay.
Numero ceppi 5200 a ha di media
Il reimpianto dei vigneti è stato curato scegliendo cloni, portainnesti e varietà destinati ad ottenere basse produzioni con caratteristiche qualitative elevate.
La potatura con carico di gemme molto basso viene eseguito a partire dalla fine di Gennaio dal ns. personale qualificato ed istruito in azienda sotto la guida dell’agronomo.
La fase vegetativa viene attentamente seguita durante l’intero ciclo produttivo perseguendo ogni lavorazione atta a mettere in condizione ogni vigneto di esprimere la sua potenzialità qualitativa (sfogliatura, arieggiamento grappoli ecc…) fino ad arrivare all’invaiatura dove si inizia a procedere ai diradamenti seguendo le curve di maturazione e valutando le analisi per scegliere il momento ottimale per la raccolta;operazione di primaria importanza per il risultato finale.
La vendemmia che inizia nella prima decade di settembre con gli uvaggi precoci: Pinot nero e Chardonnay per poi proseguire con Grignolino, Freisa e terminare con le varietà tardive verso la metà di Ottobre, è eseguita esclusivamente in cassetta con ulteriore attenzione alla cernita delle uve.

La Tenuta dispone inoltre di 10 ha circa di seminativi coltivati a rotazione con le principali colture cerealicole.



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